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	<title>Commenti per Follelfo</title>
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	<description>Follelfo è rivista autoprodotta di racconti e illustrazioni. Follelfo è anche blog collettivo di racconti e illustrazioni.</description>
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		<title>Commenti su Attitos di imma</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/05/08/attitos/#comment-1495</link>
		<dc:creator><![CDATA[imma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 13:04:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ho visto riga per riga tutto ciò che hai descritto, e  con un amaro sorriso ho dovuto ammettere che è così la &quot;città&quot; dove vivo, ma la amo lo stesso, bravo davvero.
imma]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho visto riga per riga tutto ciò che hai descritto, e  con un amaro sorriso ho dovuto ammettere che è così la &#8220;città&#8221; dove vivo, ma la amo lo stesso, bravo davvero.<br />
imma</p>
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		<title>Commenti su Parole di orpello_</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/parole/#comment-1351</link>
		<dc:creator><![CDATA[orpello_]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 16:58:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Oggi, per il funerale del mio amico gesù, svegliandomi con le budella contorte mi son guardato allo specchio è ho pensato che sì, questa cosa del &quot;sembra tu abbia qualcosa da nasconderci&quot; pur che fosse una cazzata lasciata a macerare giù da quelle parti, aveva ormai raggiunto  il piloro, sommo guardiano del senso buono; perciò ho deciso di radermi, dando così sontuoso risalto alle violacee lunette che sottolineano da quasi sempre gli occhi. Ho anche deciso che avrei mangiato leggero, estivo quasi, pur sapendo che il sole proprio non c&#039;era, e che era giusto una scusa bella e buona. Non credevo che salutare una barbona alla fermata del bus, una che mi scrocca ogni giorno monete e sigarette riempiendo spesso i miei vuoti cinque minuti d&#039;attesa con una capacità strabiliante di dire niente - attenzione, il punto non è che non dica nulla, questa donna mi pare riesca davvero a dire il niente! - con cadenza ammaliante, potesse essere un segno di volgare indifferenza; evidentemente il suo cappotto albicocca con pelo d&#039;istrice al posto del collo avrebbe dovuto allertarmi circa un suo  effettivo bisogno di attenzione spassionata, e per questa volta i soldi se li è beccati un pakistano. La pizza al trancio mi piace, specie se è bassetta e non molliccia, mentre i sandali quelli proprio no, non riesco a pensarci senza vedere dell&#039; omosessualità latente; sembra una perversione, ma credeteci, ieri ho passato la serata a spiegare ad un peruviano che secondo me gesù coi froci problemi non ne aveva, ma più probabilmente gli stavano sul cazzo i sapientoni sudamericani che adesso tanto bene gli portano, e che la bestemmia è probabilmente l&#039;ultima istituzione d&#039;una democraticissima purezza rimasta in dono agli italiani, ci lascino almeno quella; intanto io continuo a tenermi la mia puzza di piede sudaticcio, anche perché il polpaccio gialloviolaceo coi sandali non si abbina per nulla. E poi lo so che non parlo molto, ma non perché non mi piaccia: è che davvero non mi serve, non riesco a sviscerare e gironzolare che sulle vostre di cose, mentre le mie se ne restano sempre lì, appigliate al piloro. Quando vedi un&#039;anatra che s&#039;affanna vicino ad uno scarico per mangiare chissà quale schifezza di colore e forma improbabile, allora sì che puoi ringraziare di avere un bel bradipo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, per il funerale del mio amico gesù, svegliandomi con le budella contorte mi son guardato allo specchio è ho pensato che sì, questa cosa del &#8220;sembra tu abbia qualcosa da nasconderci&#8221; pur che fosse una cazzata lasciata a macerare giù da quelle parti, aveva ormai raggiunto  il piloro, sommo guardiano del senso buono; perciò ho deciso di radermi, dando così sontuoso risalto alle violacee lunette che sottolineano da quasi sempre gli occhi. Ho anche deciso che avrei mangiato leggero, estivo quasi, pur sapendo che il sole proprio non c&#8217;era, e che era giusto una scusa bella e buona. Non credevo che salutare una barbona alla fermata del bus, una che mi scrocca ogni giorno monete e sigarette riempiendo spesso i miei vuoti cinque minuti d&#8217;attesa con una capacità strabiliante di dire niente &#8211; attenzione, il punto non è che non dica nulla, questa donna mi pare riesca davvero a dire il niente! &#8211; con cadenza ammaliante, potesse essere un segno di volgare indifferenza; evidentemente il suo cappotto albicocca con pelo d&#8217;istrice al posto del collo avrebbe dovuto allertarmi circa un suo  effettivo bisogno di attenzione spassionata, e per questa volta i soldi se li è beccati un pakistano. La pizza al trancio mi piace, specie se è bassetta e non molliccia, mentre i sandali quelli proprio no, non riesco a pensarci senza vedere dell&#8217; omosessualità latente; sembra una perversione, ma credeteci, ieri ho passato la serata a spiegare ad un peruviano che secondo me gesù coi froci problemi non ne aveva, ma più probabilmente gli stavano sul cazzo i sapientoni sudamericani che adesso tanto bene gli portano, e che la bestemmia è probabilmente l&#8217;ultima istituzione d&#8217;una democraticissima purezza rimasta in dono agli italiani, ci lascino almeno quella; intanto io continuo a tenermi la mia puzza di piede sudaticcio, anche perché il polpaccio gialloviolaceo coi sandali non si abbina per nulla. E poi lo so che non parlo molto, ma non perché non mi piaccia: è che davvero non mi serve, non riesco a sviscerare e gironzolare che sulle vostre di cose, mentre le mie se ne restano sempre lì, appigliate al piloro. Quando vedi un&#8217;anatra che s&#8217;affanna vicino ad uno scarico per mangiare chissà quale schifezza di colore e forma improbabile, allora sì che puoi ringraziare di avere un bel bradipo.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il voto di Jey</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/03/30/il-voto/#comment-1330</link>
		<dc:creator><![CDATA[Jey]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 12:39:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://rivistafollelfo.com/?p=876#comment-1330</guid>
		<description><![CDATA[Grazie Checcus, la strada è ancora lunga, nel frattempo imparo il più possibile, raccolgo materiale, sposto lo sguardo in luoghi per me ancora nuovi. E&#039; un bel viaggio, faticoso e ricco di incognite, non per questo meno divertente.
A presto!
J.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Checcus, la strada è ancora lunga, nel frattempo imparo il più possibile, raccolgo materiale, sposto lo sguardo in luoghi per me ancora nuovi. E&#8217; un bel viaggio, faticoso e ricco di incognite, non per questo meno divertente.<br />
A presto!<br />
J.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Il voto di checcuswriter</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/03/30/il-voto/#comment-1327</link>
		<dc:creator><![CDATA[checcuswriter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 06:56:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Avevo già avuto modo di leggerti, in un vecchio racconto presentato in Liguria, mi pare, e poi su &quot;Gocce di Emozioni&quot; 2011, Sei brava nel descrivere quello che ti circonda, dai un anima, non solo alle persone, siano esse gentili o rozze ma anche alle cose. Devi continuare e, soprattutto cominciare a farli più lunghi questi racconti, a meno che, non ci siano state delle esigenze particolari. Ciao e complimenti. 
(Francesco Danieletto)
checcuswriter]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo già avuto modo di leggerti, in un vecchio racconto presentato in Liguria, mi pare, e poi su &#8220;Gocce di Emozioni&#8221; 2011, Sei brava nel descrivere quello che ti circonda, dai un anima, non solo alle persone, siano esse gentili o rozze ma anche alle cose. Devi continuare e, soprattutto cominciare a farli più lunghi questi racconti, a meno che, non ci siano state delle esigenze particolari. Ciao e complimenti.<br />
(Francesco Danieletto)<br />
checcuswriter</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Priorità di Clio</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/02/22/priorita/#comment-1320</link>
		<dc:creator><![CDATA[Clio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 17:41:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Perfettamente d&#039;accordo con te...se anche non mostrasse senso alcuno, il lettore gode del piacere di leggere un racconto assolutamente ben scritto, calibrato in ogni sua sequenza...e con un aprosdoketon finale degno della migliore tradizione letteraria...molto Borgessiano...ora l&#039;autore non si monti la testa...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perfettamente d&#8217;accordo con te&#8230;se anche non mostrasse senso alcuno, il lettore gode del piacere di leggere un racconto assolutamente ben scritto, calibrato in ogni sua sequenza&#8230;e con un aprosdoketon finale degno della migliore tradizione letteraria&#8230;molto Borgessiano&#8230;ora l&#8217;autore non si monti la testa&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Priorità di Giovanni Turi</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/02/22/priorita/#comment-1318</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Turi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 09:11:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Anche la paranoia può essere letteratura (leggete &quot;La nausea&quot;, ad esempio) e che questa non debba essere utile o edificante pensavo fosse un&#039;acquisizione definitiva del XX secolo.
Comunque a chi si chiede che senso abbia questo racconto, risponderei: forse quello di esibire con il paradosso quanto l&#039;esteriore serenità di molti rapporti coniugali non possa elidere il rimosso. Ma se anche non mostrasse nulla, credo che il ribaltamento finale sia tecnicamente ineccepibile.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la paranoia può essere letteratura (leggete &#8220;La nausea&#8221;, ad esempio) e che questa non debba essere utile o edificante pensavo fosse un&#8217;acquisizione definitiva del XX secolo.<br />
Comunque a chi si chiede che senso abbia questo racconto, risponderei: forse quello di esibire con il paradosso quanto l&#8217;esteriore serenità di molti rapporti coniugali non possa elidere il rimosso. Ma se anche non mostrasse nulla, credo che il ribaltamento finale sia tecnicamente ineccepibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Priorità di Clio</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/02/22/priorita/#comment-1309</link>
		<dc:creator><![CDATA[Clio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 08:53:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Trovo il racconto assolutamente geniale, scritto in modo ammirevole, è pungente, ironico...e l&#039;atteggiamento metodico e paranoico della protagonista, forse, una qualche utilità può avercela, se chi legge cerca nella letteratura o in un racconto un fine paideutico...a quanti vogliano imparare qualcosa consiglio di studiare un manuale o un dizionario...  leggendo Grass, Borges, Fruttero &amp; Luncentini, Gogol, Tolstoj o Dostoevskij penso di imparare molto e godere del piacere della lettura...forse questo è l&#039;utile...e se anche il racconto non piace sarà utile a chi l&#039;ha letto per chiarire i propri gusti letterari...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo il racconto assolutamente geniale, scritto in modo ammirevole, è pungente, ironico&#8230;e l&#8217;atteggiamento metodico e paranoico della protagonista, forse, una qualche utilità può avercela, se chi legge cerca nella letteratura o in un racconto un fine paideutico&#8230;a quanti vogliano imparare qualcosa consiglio di studiare un manuale o un dizionario&#8230;  leggendo Grass, Borges, Fruttero &amp; Luncentini, Gogol, Tolstoj o Dostoevskij penso di imparare molto e godere del piacere della lettura&#8230;forse questo è l&#8217;utile&#8230;e se anche il racconto non piace sarà utile a chi l&#8217;ha letto per chiarire i propri gusti letterari&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Priorità di niccolò agrimi</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/02/22/priorita/#comment-1300</link>
		<dc:creator><![CDATA[niccolò agrimi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 23:21:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi sento in dovere di replicare essendo l&#039;autore di questo &quot;inutile&quot; racconto e lo faccio ponendo una domanda ai due commentatori: quale &quot;utilità&quot; dovrebbe avere un racconto? aiutatemi a capire, vi prego, perchè se speravate di scoprire come montare uno stereo o applicare una tintura per capelli senza dubbio ho deluso le vostre aspettative. Se invece cercavate un fine estetico della lettura non posso dirvi altro che il gusto, per fortuna (mia e vostra), è soggettivo. 
Riguardo al senso del racconto, a cosa esso voglia comunicare, la risposta è semplice: far sì che fosse commentato da chi ha &quot;buon gusto&quot; letterario ed elasticità mentale.


P.S.: non sono pruriginose fantasie, sono ridimensionamenti della realtà. E comunque, non so tu, caro Alessandro, ma io un po&#039; di timore ad infilarmi una gamba di sedia su per il culo l&#039;avrei...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sento in dovere di replicare essendo l&#8217;autore di questo &#8220;inutile&#8221; racconto e lo faccio ponendo una domanda ai due commentatori: quale &#8220;utilità&#8221; dovrebbe avere un racconto? aiutatemi a capire, vi prego, perchè se speravate di scoprire come montare uno stereo o applicare una tintura per capelli senza dubbio ho deluso le vostre aspettative. Se invece cercavate un fine estetico della lettura non posso dirvi altro che il gusto, per fortuna (mia e vostra), è soggettivo.<br />
Riguardo al senso del racconto, a cosa esso voglia comunicare, la risposta è semplice: far sì che fosse commentato da chi ha &#8220;buon gusto&#8221; letterario ed elasticità mentale.</p>
<p>P.S.: non sono pruriginose fantasie, sono ridimensionamenti della realtà. E comunque, non so tu, caro Alessandro, ma io un po&#8217; di timore ad infilarmi una gamba di sedia su per il culo l&#8217;avrei&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Priorità di niccolò agrimi</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/02/22/priorita/#comment-1299</link>
		<dc:creator><![CDATA[niccolò agrimi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 23:07:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi rattrista molto saperti colpevole per così poco, cara Giulia. Immagino tu abbia compiuto un enorme sforzo per giungere al termine della lettura.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rattrista molto saperti colpevole per così poco, cara Giulia. Immagino tu abbia compiuto un enorme sforzo per giungere al termine della lettura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Berlino 1852 di Rapida panoramica. &#124; daphned</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/03/14/berlino-1852/#comment-1278</link>
		<dc:creator><![CDATA[Rapida panoramica. &#124; daphned]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 09:06:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] ventitre anni, ho disimparato a fare le liste e ho scritto un paio di cosette. E una è finita qui. Like this:LikeBe the first to like this post.   Questo articolo è stato pubblicato in la lista [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ventitre anni, ho disimparato a fare le liste e ho scritto un paio di cosette. E una è finita qui. Like this:LikeBe the first to like this post.   Questo articolo è stato pubblicato in la lista [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Priorità di Giulia</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/02/22/priorita/#comment-1276</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 11:20:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[questa è paranoia! mi sento persino colpevole di essere arrivata fino in fondo...alla lettura! Però potrei sempre annoverarla tra le esperienze... (inutili)!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questa è paranoia! mi sento persino colpevole di essere arrivata fino in fondo&#8230;alla lettura! Però potrei sempre annoverarla tra le esperienze&#8230; (inutili)!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Priorità di Alessandro S.</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2012/02/22/priorita/#comment-1266</link>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 17:15:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Finale forzato.
Oserei ipotizzare che l&#039;autore abbia voluto metterci a parte di pruriginose, personali fantasie; oppure esorcizzare un timore ancestrale verso una pratica sessuale a lui invisa. In entrambi i casi, non se ne sentiva la necessità. Di questo racconto in generale, intendo.
Probabilmente sarò limitato nella mia capacità di comprendere, ma mi spiegate che senso ha? Questo testo cosa vuole comunicare? Dovrebbe scandalizzare, inorridire, far sorridere? Perché non riesce a fare niente di tutto questo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finale forzato.<br />
Oserei ipotizzare che l&#8217;autore abbia voluto metterci a parte di pruriginose, personali fantasie; oppure esorcizzare un timore ancestrale verso una pratica sessuale a lui invisa. In entrambi i casi, non se ne sentiva la necessità. Di questo racconto in generale, intendo.<br />
Probabilmente sarò limitato nella mia capacità di comprendere, ma mi spiegate che senso ha? Questo testo cosa vuole comunicare? Dovrebbe scandalizzare, inorridire, far sorridere? Perché non riesce a fare niente di tutto questo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Parole di o0.</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/parole/#comment-985</link>
		<dc:creator><![CDATA[o0.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 12:09:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non è che Marco non riesce a dormire perché sente l’agitazione montargli dentro. È piuttosto una strana piattezza incolore che lo costringe a tenere gli occhi spalancati, fissando il buio. Eppure lui lo sa – ne è certo – che avrebbe tutti i motivi di questo mondo per percepire il rantolo dell’ansia snodarsi tra i polmoni e lo stomaco. Glielo hanno chiesto tutti negli ultimi giorni, Come va?, Sei agitato?, Ti senti pronto? Marco accende la luce. Un antico assioma di famiglia tramandato di generazione in generazione dice che quando non si riesce a dormire è inutile continuare a provarci, rigirarsi incessantemente nel letto sfibrando la stoffa ruvida delle lenzuola. È stata sua nonna la prima a renderlo partecipe di questo segreto, dettato dal sano buon senso, quel sentimento che soltanto le famiglie che furono contadine e mezzadre riescono ancora a costudire. È inutile restare nel letto, bisogna alzarsi, impegnarsi in qualche attività – poco importa se futile e banale –, l’importante è uscire dal letto e muovere i muscoli. La luce giallastra rimbalza tra i quattro muri angusti del monolocale. La stanza è completamente spoglia, non c’è nulla appeso alle pareti, non ci sono mobili che interrompono il susseguirsi geometrico delle assi del parquet. Marco va in bagno e si siede sul water. Piscia e poi cerca di cagare, ma sa che deve prepararsi ad una lunga attesa, in modo da risvegliare il turbinio dello scarico. Avesse almeno una rivista da sfogliare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è che Marco non riesce a dormire perché sente l’agitazione montargli dentro. È piuttosto una strana piattezza incolore che lo costringe a tenere gli occhi spalancati, fissando il buio. Eppure lui lo sa – ne è certo – che avrebbe tutti i motivi di questo mondo per percepire il rantolo dell’ansia snodarsi tra i polmoni e lo stomaco. Glielo hanno chiesto tutti negli ultimi giorni, Come va?, Sei agitato?, Ti senti pronto? Marco accende la luce. Un antico assioma di famiglia tramandato di generazione in generazione dice che quando non si riesce a dormire è inutile continuare a provarci, rigirarsi incessantemente nel letto sfibrando la stoffa ruvida delle lenzuola. È stata sua nonna la prima a renderlo partecipe di questo segreto, dettato dal sano buon senso, quel sentimento che soltanto le famiglie che furono contadine e mezzadre riescono ancora a costudire. È inutile restare nel letto, bisogna alzarsi, impegnarsi in qualche attività – poco importa se futile e banale –, l’importante è uscire dal letto e muovere i muscoli. La luce giallastra rimbalza tra i quattro muri angusti del monolocale. La stanza è completamente spoglia, non c’è nulla appeso alle pareti, non ci sono mobili che interrompono il susseguirsi geometrico delle assi del parquet. Marco va in bagno e si siede sul water. Piscia e poi cerca di cagare, ma sa che deve prepararsi ad una lunga attesa, in modo da risvegliare il turbinio dello scarico. Avesse almeno una rivista da sfogliare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Binic di Silvia</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2011/10/19/binic/#comment-922</link>
		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 10:04:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ragazzi, ho scoperto solo pochi gg fa questa fantastica rivista. Mi dite come posso fare per &quot;pubblicare&quot; qualcosa qui? c&#039;è qualcuno che vagli gli scritti? Grazie mille]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi, ho scoperto solo pochi gg fa questa fantastica rivista. Mi dite come posso fare per &#8220;pubblicare&#8221; qualcosa qui? c&#8217;è qualcuno che vagli gli scritti? Grazie mille</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tutti insieme in paradiso di Emanuel Jankowski</title>
		<link>http://rivistafollelfo.com/2011/09/22/tutti-insieme-in-paradiso/#comment-919</link>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Jankowski]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 14:48:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://rivistafollelfo.com/?p=805#comment-919</guid>
		<description><![CDATA[Bravissimo, la struttura del racconto e&#039; molto interessante! Questi passaggi improvvisi e inaspettati...grazie a loro c&#039;e&#039; un&#039;inquietudine che si vede e si sente leggendo. Chissa&#039; come funzionera&#039; questa tecnica con altri temi e circostanze, sono molto curioso di scoprirlo. Complimenti!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravissimo, la struttura del racconto e&#8217; molto interessante! Questi passaggi improvvisi e inaspettati&#8230;grazie a loro c&#8217;e&#8217; un&#8217;inquietudine che si vede e si sente leggendo. Chissa&#8217; come funzionera&#8217; questa tecnica con altri temi e circostanze, sono molto curioso di scoprirlo. Complimenti!</p>
]]></content:encoded>
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