Archive for the ‘racconti’ Category

Priorità

22feb12

Da una settimana i suoi pavimenti brillavano. In ogni stanza della casa, il pavimento, in una certa ora del giorno, quando un raggio di sole attraversava l’appartamento da parte a parte, emanava un riflesso tenue di luce e legno. Il parquet, di un caldo marrone ambrato, era stato fatto sistemare dal miglior cesellatore di legni. [...]


H2O

25nov11

Magnetico. È magnetico, penso guardando in basso verso la chiusa. Con un naviglio stracolmo che ruggisce lì sotto e un’ora talmente tarda che acqua o asfalto fa lo stesso. Le chiuse e l’acqua che scroscia, roboante. Con quegli schizzi talmente alti che ti arrivano negli occhi. Seduta sul muretto, con i pantaloni risvoltati sotto al [...]


Binic

19ott11

-        C’era il sole oggi, lo sai? Quel sole che sembra quasi come il nostro sole, anche se poi non è proprio uguale. Non è che scalda. E poi c’era il mare, e anche quello era un mare diverso, con l’acqua che voleva scappare. La mattina era là, e io stavo sul molo e camminavo [...]


Era il 6 dicembre del 2011 quando Pietro Godardi, brillantemente laureato in Economia e Commercio e stagista da sette mesi, si risolse a esplodere. A beneficio del lettore è necessario chiarire che qui non si sta parlando di un’esplosione metaforica; al contrario il ragazzo scoppiò materialmente, pur senza alcun rumore di sorta. Immediatamente la notizia [...]


Fuorigioco

07giu11

Il libero era il ruolo cardine, spesso la figura chiave su cui si fondava la solidità di ogni squadra. E la mia non faceva eccezione. Il nostro libero era Pierino: baricentro basso, velocità di gambe e tempi di reazioni fulminei. Del senso della posizione poi non ne parliamo. Pierino era nato libero, era come un’etichetta [...]


Accovacciato sul bordo del marciapiede sorseggiava il vino rosso del discount, ventisei centesimi al litro. Rosso era il nome, non il colore, in realtà poco più che rosato. A differenza del cappello, di un bel rosso acceso. Glielo aveva messo davanti la signora, il giorno prima. Una cliente abituale e taciturna. Glielo aveva sventolato davanti [...]


Una brava

16mar11

Sto cercando una puttana, una brava. Ma non nere, come queste. Queste son tutte nere, a me serve una bianca. E brava. Bianca sì, ma brava pure. Magari italiana. Anzi, non magari, sicuramente italiana. Giorgia infatti è italiana. Anzi, dovrebbe avere anche il suo accento. E parlare con la zeppola. Appena appena. Ma queste porco [...]


C.D.L.

01mar11

Me ne sto a leggere gli Urania con la tapparella abbassata, il ventilatore che ronza e un piede che ciondola su decine di Ratman, sparsi sul pavimento a mo’ di scendiletto. Con la bic nel taschino e la brocca di thé alla pesca, in uno di quei pomeriggi afosissimi che sudi solo ad aprire l’anta [...]


Castelli

17feb11

Margherita mi osservava in silenzio. Mai, in tutti i mesi che avevamo passato nella stessa casa, le avevo estorto una sola opinione su Zeno. Parlava di qualsiasi altra cosa e sembrava che per lei non fosse mai entrato nella mia vita. Io sapevo che non era così, avvertivo la disapprovazione di Margherita su ogni centimetro [...]


Miglioramento

05feb11

I giorni si accatastavano come le foglie dei giardini di Piazza Vetra. Affacciandoci dal balcone vedevamo gli alberi ogni mattina più spogli, finché non aveva cominciato a nevicare. Dormivamo su un grande materasso poggiato sul pavimento, la coperta di un colore diverso dalla sopra-coperta, di un colore diverso dal lenzuolo, di un colore diverso dai [...]


René

19gen11

Il bus navetta che collega l’aeroporto Charles de Gaulle al centro è scomodo e rumorosamente buio. Emme vorrebbe distendere le gambe per sgranchire i muscoli anchilosati e togliersi le scarpe, sente i piedi gonfi e stretti dentro il cuoio nero griffato, ma non riesce neppure ad appoggiare le ginocchia allo schienale del sedile di fronte, [...]


Quando la folla chiassosa ti accoglie e spintona mentre cerchi faticosamente di farti largo per raggiungere i posti che sono inevitabilmente quelli centrali della fila più bastarda da raggiungere, e una persona che vagamente conosci ti trattiene per salutarti quel tanto che basta per suggerire alla sala il momento migliore per spegnersi, costringendoti a insulti [...]


Al nulla

17dic10

Le cose accadono senza che io me ne renda conto, è come se fossi già morto. Guardo gli amici giocare a calcio alla televisione, sono uno spettatore di una partita finta, di un gioco che non mi piace, e quando segnano sono distratto e non me ne accorgo. L’acqua sta bollendo ed esce dalla pentola [...]


Camminare su quel pavimento poteva dare alla testa ai non esperti del mestiere. Maturo sapeva come spostarsi senza rischiare capitomboli in assolo. Aveva imparato a sfruttare gli angoli convessi, i soffitti in fuga, gli scalini faticosi perché fuori misura. Sapeva come aprire il frigorifero senza farlo traballare. Silenziava le bottiglie di vetro separandole con la [...]


Attraversai senza accorgermene con il semaforo ancora rosso, le mani in tasca, per poco non caddi per evitare una bicicletta che mi tagliò la strada. Passavano le macchine e mi trovai prigioniero. Mi strinsi sulla linea centrale che divideva le corsie, sperando che nessuno suonasse il clacson richiamando l’attenzione degli altri pedoni. Quando scattò il [...]



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