Archive for the ‘racconti’ Category
Priorità
Da una settimana i suoi pavimenti brillavano. In ogni stanza della casa, il pavimento, in una certa ora del giorno, quando un raggio di sole attraversava l’appartamento da parte a parte, emanava un riflesso tenue di luce e legno. Il parquet, di un caldo marrone ambrato, era stato fatto sistemare dal miglior cesellatore di legni. [...]
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Etichette: Niccolò Agrimi
H2O
Magnetico. È magnetico, penso guardando in basso verso la chiusa. Con un naviglio stracolmo che ruggisce lì sotto e un’ora talmente tarda che acqua o asfalto fa lo stesso. Le chiuse e l’acqua che scroscia, roboante. Con quegli schizzi talmente alti che ti arrivano negli occhi. Seduta sul muretto, con i pantaloni risvoltati sotto al [...]
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Etichette: Alice Provenghi
Binic
- C’era il sole oggi, lo sai? Quel sole che sembra quasi come il nostro sole, anche se poi non è proprio uguale. Non è che scalda. E poi c’era il mare, e anche quello era un mare diverso, con l’acqua che voleva scappare. La mattina era là, e io stavo sul molo e camminavo [...]
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Etichette: michele turazzi
Tutti insieme in paradiso
Era il 6 dicembre del 2011 quando Pietro Godardi, brillantemente laureato in Economia e Commercio e stagista da sette mesi, si risolse a esplodere. A beneficio del lettore è necessario chiarire che qui non si sta parlando di un’esplosione metaforica; al contrario il ragazzo scoppiò materialmente, pur senza alcun rumore di sorta. Immediatamente la notizia [...]
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Etichette: Riccardo Fraddosio
Fuorigioco
Il libero era il ruolo cardine, spesso la figura chiave su cui si fondava la solidità di ogni squadra. E la mia non faceva eccezione. Il nostro libero era Pierino: baricentro basso, velocità di gambe e tempi di reazioni fulminei. Del senso della posizione poi non ne parliamo. Pierino era nato libero, era come un’etichetta [...]
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Etichette: Roberto Lapia
Cadaveri squisiti
Accovacciato sul bordo del marciapiede sorseggiava il vino rosso del discount, ventisei centesimi al litro. Rosso era il nome, non il colore, in realtà poco più che rosato. A differenza del cappello, di un bel rosso acceso. Glielo aveva messo davanti la signora, il giorno prima. Una cliente abituale e taciturna. Glielo aveva sventolato davanti [...]
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Etichette: Antonio Senatore
Una brava
Sto cercando una puttana, una brava. Ma non nere, come queste. Queste son tutte nere, a me serve una bianca. E brava. Bianca sì, ma brava pure. Magari italiana. Anzi, non magari, sicuramente italiana. Giorgia infatti è italiana. Anzi, dovrebbe avere anche il suo accento. E parlare con la zeppola. Appena appena. Ma queste porco [...]
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Etichette: Simone Torino
C.D.L.
Me ne sto a leggere gli Urania con la tapparella abbassata, il ventilatore che ronza e un piede che ciondola su decine di Ratman, sparsi sul pavimento a mo’ di scendiletto. Con la bic nel taschino e la brocca di thé alla pesca, in uno di quei pomeriggi afosissimi che sudi solo ad aprire l’anta [...]
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Etichette: Alice Provenghi
Castelli
Margherita mi osservava in silenzio. Mai, in tutti i mesi che avevamo passato nella stessa casa, le avevo estorto una sola opinione su Zeno. Parlava di qualsiasi altra cosa e sembrava che per lei non fosse mai entrato nella mia vita. Io sapevo che non era così, avvertivo la disapprovazione di Margherita su ogni centimetro [...]
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Etichette: matilde quarti
Miglioramento
I giorni si accatastavano come le foglie dei giardini di Piazza Vetra. Affacciandoci dal balcone vedevamo gli alberi ogni mattina più spogli, finché non aveva cominciato a nevicare. Dormivamo su un grande materasso poggiato sul pavimento, la coperta di un colore diverso dalla sopra-coperta, di un colore diverso dal lenzuolo, di un colore diverso dai [...]
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Etichette: matilde quarti
René
Il bus navetta che collega l’aeroporto Charles de Gaulle al centro è scomodo e rumorosamente buio. Emme vorrebbe distendere le gambe per sgranchire i muscoli anchilosati e togliersi le scarpe, sente i piedi gonfi e stretti dentro il cuoio nero griffato, ma non riesce neppure ad appoggiare le ginocchia allo schienale del sedile di fronte, [...]
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Etichette: michele turazzi
Ad una rappresentazione
Quando la folla chiassosa ti accoglie e spintona mentre cerchi faticosamente di farti largo per raggiungere i posti che sono inevitabilmente quelli centrali della fila più bastarda da raggiungere, e una persona che vagamente conosci ti trattiene per salutarti quel tanto che basta per suggerire alla sala il momento migliore per spegnersi, costringendoti a insulti [...]
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Etichette: gianluca senis
Al nulla
Le cose accadono senza che io me ne renda conto, è come se fossi già morto. Guardo gli amici giocare a calcio alla televisione, sono uno spettatore di una partita finta, di un gioco che non mi piace, e quando segnano sono distratto e non me ne accorgo. L’acqua sta bollendo ed esce dalla pentola [...]
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Etichette: stefano lazzari
Una storia di precisione
Camminare su quel pavimento poteva dare alla testa ai non esperti del mestiere. Maturo sapeva come spostarsi senza rischiare capitomboli in assolo. Aveva imparato a sfruttare gli angoli convessi, i soffitti in fuga, gli scalini faticosi perché fuori misura. Sapeva come aprire il frigorifero senza farlo traballare. Silenziava le bottiglie di vetro separandole con la [...]
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Etichette: carolina crespi
A pelo d’acqua
Attraversai senza accorgermene con il semaforo ancora rosso, le mani in tasca, per poco non caddi per evitare una bicicletta che mi tagliò la strada. Passavano le macchine e mi trovai prigioniero. Mi strinsi sulla linea centrale che divideva le corsie, sperando che nessuno suonasse il clacson richiamando l’attenzione degli altri pedoni. Quando scattò il [...]
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Etichette: Davide Coppo
