Archive for the ‘racconti’ Category

Attitos

08mag12

Le nubi schioccano noci d’acqua lavica, le luci rauche della città si stagliano in un orizzonte saturo di finitudine. Serafino alita sul vetro appannato, lo sguardo si perde lontano, in un intingolo di erbe folli; il cambiamento è un processo talvolta irreversibile, non in questa asfittica valle di polvere dove un tempo volteggiavano leggiadri i [...]


Lui combatteva le zanzare. E Lei non se ne preoccupava, perché le si addormentavano addosso, in uno stato di catalessi. Aveva una capacità ipnotica innata per sedare quelle piccole diavole con le ali e metterle in coma. Tre sere prima, durante una grigliata organizzata dai vicini Dottori sul tema si erano sprecati vari minuti di [...]


Il voto

30mar12

“Vede? in cima alla dorsale. Lassù, vede?” “La vedo. È lì che abita?” “Lei, col figlio. Tutti e due un po’ tocchi, sa!” Il ragazzo scese dal carretto ringraziando il vecchio, che già voltava il mulo per tornarsene a valle e si rimetteva a cassetta dandogli la schiena. Gli gridò un saluto e l’anziano rispose [...]


Berlino 1852

14mar12

Caterina è tornata nella mia vita di mercoledì, alle tre del pomeriggio. L’ho incontrata in un bar del centro e ha ordinato un caffè doppio, e chissà quanti ne aveva già presi. Ci siamo guardati a lungo senza dire niente, poi ho allungato la mano e ho preso la sua fermandola sul tavolo. Lei ha [...]


Priorità

22feb12

Da una settimana i suoi pavimenti brillavano. In ogni stanza della casa, il pavimento, in una certa ora del giorno, quando un raggio di sole attraversava l’appartamento da parte a parte, emanava un riflesso tenue di luce e legno. Il parquet, di un caldo marrone ambrato, era stato fatto sistemare dal miglior cesellatore di legni. [...]


H2O

25nov11

Magnetico. È magnetico, penso guardando in basso verso la chiusa. Con un naviglio stracolmo che ruggisce lì sotto e un’ora talmente tarda che acqua o asfalto fa lo stesso. Le chiuse e l’acqua che scroscia, roboante. Con quegli schizzi talmente alti che ti arrivano negli occhi. Seduta sul muretto, con i pantaloni risvoltati sotto al [...]


Binic

19ott11

-        C’era il sole oggi, lo sai? Quel sole che sembra quasi come il nostro sole, anche se poi non è proprio uguale. Non è che scalda. E poi c’era il mare, e anche quello era un mare diverso, con l’acqua che voleva scappare. La mattina era là, e io stavo sul molo e camminavo [...]


Era il 6 dicembre del 2011 quando Pietro Godardi, brillantemente laureato in Economia e Commercio e stagista da sette mesi, si risolse a esplodere. A beneficio del lettore è necessario chiarire che qui non si sta parlando di un’esplosione metaforica; al contrario il ragazzo scoppiò materialmente, pur senza alcun rumore di sorta. Immediatamente la notizia [...]


Fuorigioco

07giu11

Il libero era il ruolo cardine, spesso la figura chiave su cui si fondava la solidità di ogni squadra. E la mia non faceva eccezione. Il nostro libero era Pierino: baricentro basso, velocità di gambe e tempi di reazioni fulminei. Del senso della posizione poi non ne parliamo. Pierino era nato libero, era come un’etichetta [...]


Accovacciato sul bordo del marciapiede sorseggiava il vino rosso del discount, ventisei centesimi al litro. Rosso era il nome, non il colore, in realtà poco più che rosato. A differenza del cappello, di un bel rosso acceso. Glielo aveva messo davanti la signora, il giorno prima. Una cliente abituale e taciturna. Glielo aveva sventolato davanti [...]


Una brava

16mar11

Sto cercando una puttana, una brava. Ma non nere, come queste. Queste son tutte nere, a me serve una bianca. E brava. Bianca sì, ma brava pure. Magari italiana. Anzi, non magari, sicuramente italiana. Giorgia infatti è italiana. Anzi, dovrebbe avere anche il suo accento. E parlare con la zeppola. Appena appena. Ma queste porco [...]


C.D.L.

01mar11

Me ne sto a leggere gli Urania con la tapparella abbassata, il ventilatore che ronza e un piede che ciondola su decine di Ratman, sparsi sul pavimento a mo’ di scendiletto. Con la bic nel taschino e la brocca di thé alla pesca, in uno di quei pomeriggi afosissimi che sudi solo ad aprire l’anta [...]


Castelli

17feb11

Margherita mi osservava in silenzio. Mai, in tutti i mesi che avevamo passato nella stessa casa, le avevo estorto una sola opinione su Zeno. Parlava di qualsiasi altra cosa e sembrava che per lei non fosse mai entrato nella mia vita. Io sapevo che non era così, avvertivo la disapprovazione di Margherita su ogni centimetro [...]


Miglioramento

05feb11

I giorni si accatastavano come le foglie dei giardini di Piazza Vetra. Affacciandoci dal balcone vedevamo gli alberi ogni mattina più spogli, finché non aveva cominciato a nevicare. Dormivamo su un grande materasso poggiato sul pavimento, la coperta di un colore diverso dalla sopra-coperta, di un colore diverso dal lenzuolo, di un colore diverso dai [...]


René

19gen11

Il bus navetta che collega l’aeroporto Charles de Gaulle al centro è scomodo e rumorosamente buio. Emme vorrebbe distendere le gambe per sgranchire i muscoli anchilosati e togliersi le scarpe, sente i piedi gonfi e stretti dentro il cuoio nero griffato, ma non riesce neppure ad appoggiare le ginocchia allo schienale del sedile di fronte, [...]



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