Archive for the ‘parolscritti’ Category

Binic

19ott11

-        C’era il sole oggi, lo sai? Quel sole che sembra quasi come il nostro sole, anche se poi non è proprio uguale. Non è che scalda. E poi c’era il mare, e anche quello era un mare diverso, con l’acqua che voleva scappare. La mattina era là, e io stavo sul molo e camminavo [...]


Riflessi

08lug11

Il due gennaio, mattina, esco a buttar via la spazzatura. È una bella giornata di sole, calda – se non si sta all’ombra. Lei dice addirittura che sembra una giornata di primavera. Esco di casa presto, sulle dieci. Non è presto in senso assoluto, ma per chi come me deve rimettersi dall’insonnia forzata del cenone [...]


Castelli

17feb11

Margherita mi osservava in silenzio. Mai, in tutti i mesi che avevamo passato nella stessa casa, le avevo estorto una sola opinione su Zeno. Parlava di qualsiasi altra cosa e sembrava che per lei non fosse mai entrato nella mia vita. Io sapevo che non era così, avvertivo la disapprovazione di Margherita su ogni centimetro [...]


Miglioramento

05feb11

I giorni si accatastavano come le foglie dei giardini di Piazza Vetra. Affacciandoci dal balcone vedevamo gli alberi ogni mattina più spogli, finché non aveva cominciato a nevicare. Dormivamo su un grande materasso poggiato sul pavimento, la coperta di un colore diverso dalla sopra-coperta, di un colore diverso dal lenzuolo, di un colore diverso dai [...]


René

19gen11

Il bus navetta che collega l’aeroporto Charles de Gaulle al centro è scomodo e rumorosamente buio. Emme vorrebbe distendere le gambe per sgranchire i muscoli anchilosati e togliersi le scarpe, sente i piedi gonfi e stretti dentro il cuoio nero griffato, ma non riesce neppure ad appoggiare le ginocchia allo schienale del sedile di fronte, [...]


Quando la folla chiassosa ti accoglie e spintona mentre cerchi faticosamente di farti largo per raggiungere i posti che sono inevitabilmente quelli centrali della fila più bastarda da raggiungere, e una persona che vagamente conosci ti trattiene per salutarti quel tanto che basta per suggerire alla sala il momento migliore per spegnersi, costringendoti a insulti [...]


Al nulla

17dic10

Le cose accadono senza che io me ne renda conto, è come se fossi già morto. Guardo gli amici giocare a calcio alla televisione, sono uno spettatore di una partita finta, di un gioco che non mi piace, e quando segnano sono distratto e non me ne accorgo. L’acqua sta bollendo ed esce dalla pentola [...]



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